STEM e sfide per il futuro: al via l'edizione 2020 dei convegni De Agostini Scuola

STEM e sfide per il futuro: al via l'edizione 2020 dei convegni De Agostini Scuola

De Agostini Scuola in campo per la didattica delle materie STEM: al via il ciclo 2020 di giornate formative gratuite su scala nazionale per favorire la cittadinanza scientifica attraverso la sperimentazione attiva.

De Agostini Scuola torna a proporre il suo originale programma nazionale annuale di convegni formativi gratuiti dedicati alla didattica delle materie scientifiche cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) con la partecipazione di esperti dei principali enti di ricerca e innovazione italiani quali  IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), ICN (Italian Climate Network), Fondazione IBM, Marconi Institute for Creativity, Google for Education, #100esperte.

Tra il 18 febbraio e il 1 aprile nelle città di Bologna, Torino, Milano, Firenze e Pescara prenderanno il via gli incontri Matematica & Scienze Live (per il primo grado) e Motivare, Coinvolgere, Divertire con la Matematica (per il secondo grado) in cui i docenti potranno confrontarsi con divulgatori, esperti di didattica, scienziati e ricercatori sulle più attuali tematiche e sulle metodologie di insegnamento in grado di rendere l’apprendimento per gli studenti più inclusivo e sempre più connesso all’attualità e ai suoi mutati linguaggi. Nello scenario contemporaneo di emergenze ambientali e continui mutamenti sociali, la mission di De Agostini Scuola è quella di supportare gli insegnanti nel loro percorso di formazione, offrendo occasioni di crescita professionale di alto valore scientifico, e di concreta “usabilità” in aula.

A coinvolgere la platea di insegnanti con esempi concreti di “lezioni coinvolgenti” torna l’astrofisico divulgatore e autore di DeA Scuola Luca Perri, con altri divulgatori televisivi o social che utilizzano i linguaggi e le piattaforme più vicine ai giovani. Accanto ai principali esperti di didattica – Rosetta Zan, Samuele Antonini, Lucia Mason, Giulia Bernardi tra gli altri – la scaletta  dei convegni prevede vere e proprie lectures di scienziate e scienziati di fama nazionale e internazionale come Dario Menasce, fisico dell’INFN-CERN tra gli scopritori del Bosone di Higgs, Serena Giacomin, meteorologa e climatologa, presidentessa dell’Italian Climate Network, Stefano Sandrelli, responsabile della didattica dell’INAF, Alessandra Sciutti, esperta di robotica dell’IIT che lavora con il robot umanoide iCub con l’obiettivo di renderlo, un giorno, un nostro “compagno” di lavoro e in casa.

Parola d’ordine: trasversalità

Con il consolidato format di mattinate in seduta plenaria e pomeriggi di laboratori pratici, i convegni formativi De Agostini Scuola quest’anno sono suddivisi non per materie ma per grado scolastico: Matematica & Scienze Live si rivolge ai docenti della scuola secondaria di I grado, mentre (per il primo grado) e Motivare, Coinvolgere, Divertire con la Matematica va incontro alla domanda di formazione continua dei docenti della secondaria di II grado. La didattica della matematica, della fisica e delle scienze ha infatti confini sempre più sfumati ed è sempre più orientata a una complementarietà che trae ispirazione dalla realtà e dall’attualità. Come indicato tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, la formazione di qualità contribuisce a preparare i cittadini del futuro diffondendo consapevolezza. A questo fine, le pratiche didattiche devono tendere ad attrarre gli studenti – i futuri cittadini – in modo sempre più trasversale, inclusivo, attivo e in sintonia con la vita pratica e le nuove forme di comunicazione rappresentate dai social network. Il focus sulla MemeMatica, per esempio, cercherà di capire se meme, gif animate ed emoticons possano diventare uno strumento didattico significativo.

I temi

I grandi temi su cui si lavorerà in modo trasversale sono la sostenibilità ambientale (con particolare riferimento all’ Agenda 2030), le competenze matematiche, digitali e argomentative a confronto con la realtà (per esempio, matematica e finanza), l’educazione alla cittadinanza scientifica (per una maggiore consapevolezza, per esempio, della problematica delle fake news), l’importanza della sperimentazione e della creatività, le neuroscienze al servizio della didattica e la “cognizione calda”,  l’inclusione,  la valorizzazione degli errori, le didattiche informali svolte attraverso il gioco, le piattaforme digitali e, sempre attuale, la questione della differenza di genere rispetto alle materie STEM, con la significativa presenza ai convegni di tante donne scienziate e matematiche.

La formula: divertenti sfide dialettiche tra scienziati alla ricerca delle verità nascoste

In apertura dei convegni, i docenti assisteranno a sfide dialettiche semiserie tra scienziati condotte da Luca Perri: di MemeMatica l’astrofisico divulgatore social oggi più accreditato dibatterà con i matematici Luca Balletti (CNR) e Giulia Bini (Università di Torino); sulla visione e le apparenze sarà accompagnato dal fisico dell’ottica Alessandro Farini (CNR); per decretare se i nostri antenati nacquero astrofisici oppure biologi entrerà in gioco il biologo ecologista Graziano Ciocca. Una formula inedita, divertente e motivante, quella del debate, per rendere la lezione più coinvolgente e incentivare l’abitudine al confronto argomentato come strumento didattico.

Si alterneranno poi, nelle sessioni mattutine in diverse città, altri  esperti oltre ai già citati Menasce (INFN-CERN), Sandrelli (INAF), Sciutti (IIT) e Giacomin (Meteo Expert): Maria Grazia Speranza, matematica e prorettrice dell’Università di Brescia, una delle esperte del database #100esperte (“Metodi matematici a supporto di decisioni complesse in finanza, logistica, biologia”); Filomena Floriana Ferrara, direttrice della Fondazione IBM Italia (“Il valore dell’innovazione”); Giovanni Emanuele Corazza, fondatore del Marconi Institute for Creativity (“Matematica e creatività dalla lezione di Henri Poincaré”); Antonella Galizia, matematica del CNR (“Modelli matematici applicate alle previsioni meteo”); Samuele Antonini, docente dell’Università di Pavia (“Matematica e competenze argomentative”); Lucia Mason, docente dell’Università di Padova (“Psicologia per la didattica, la cognizione ‘calda’”), Massimo Polidoro, autore RAI di SuperQuark e segretario nazionale del CICAP – Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze” (“Bufale scientifiche”).

I laboratori pomeridiani vedranno i docenti sperimentare in prima persona pratiche didattiche attive tra robotica, sostenibilità, finanza, UdA (Unità didattiche di Apprendimento), modalità ludiche (con Paola Morando, Università degli Studi di Milano) o laboratoriali come l’origami (con Maria Luisa Spreafico, Politecnico di Torino) o i “meme”, metodo scientifico per una “Scienza Live”, prove INVALSI ed Esame di Stato, il tutto in collaborazione con divulgatori, autori di De Agostini Scuola di grande successo (Leonardo Sasso, Massimo Bubani, Michele Marcaccio, Claudio Zanone, Luigi Ferrando, Pierangela Accomazzo tra gli altri), formatori CampuStore, Google for  Education, Lenovo e Texas Instruments.

La partecipazione ai convegni è gratuita, con iscrizione obbligatoria sul sito e prevede l’esonero dal servizio, il rilascio dell’attestato di partecipazione e – per coloro che hanno scelto l’iniziativa formativa anche sulla piattaforma Miur S.O.F.I.A. – la certificazione ministeriale di partecipazione.

In modalità online i docenti possono, inoltre, proseguire la formazione con Matematica e Scienze Live , il ciclo di webinar gratuiti pensati per i docenti di Matematica e Scienze della scuola secondaria di primo grado; e Insegnare Matematica e Le frontiere della Fisica, per i docenti di Matematica e Fisica della scuola secondaria di secondo grado.


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