I giovani e l’alcol: numeri e conseguenze di una pratica pericolosa

I giovani e l’alcol: numeri e conseguenze di una pratica pericolosa

A circa una settimana dall’inizio delle vacanze di Pasqua la notizia di un’alunna in coma etilico in  classe ha richiamato l’attenzione di tutti gli adulti, e dei docenti in particolare, sul tema dell’abuso di alcol anche tra i giovanissimi, che rappresenta un problema rilevante sia per la salute che per la sicurezza stradale. Il $19$ aprile $2023$ si svolgerà l’Alcohol Prevention Day, giunto alla ventiduesima edizione, e organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con il Ministero della Salute, la Società Italiana di Alcologia (SIA) e l’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali (AICAT).

Su questo blog ho già proposto un’attività di educazione civica incentrata sulle conseguenze dell’alcol sulla guida di veicoli, al fine di sensibilizzare le ragazze e i ragazzi e promuovere, da parte loro, atteggiamenti responsabili. In questo articolo voglio, da un lato, ampliare la riflessione ad alcuni aspetti sanitari1, arricchendo la discussione di nuovi riferimenti informativi e normativi e dati, e dall’altro fornire a voi docenti degli ulteriori materiali didattici, sotto forma di slide, simulazione di una prova di verifica e proposta della relativa griglia di valutazione, in concomitanza con il mese della prevenzione alcologica (aprile) scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.  

Il primo punto da sottolineare con le studentesse e gli studenti è che in Italia la legge vieta la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di $18$ anni2, il che rende doppiamente preoccupanti i numeri relativi alle patologie alcol-correlate e agli incidenti stradali per guida in stato di ebbrezza in questa fascia di età. È interessante notare inoltre che, proprio nella fascia d’età in cui l’assunzione di alcol dovrebbe essere nulla, si registra una delle più alte frequenze di binge drinking, una sorta di iper-consumo episodico che diventa sempre più popolare tra le ragazze e i ragazzi.  

Il presente modulo, che integra l’attività precedentemente proposta, è pensato per ragazze e ragazzi del terzo anno di qualunque istituto secondario superiore ed è strutturato in due parti: nella prima si analizzano le indicazioni dell’OMS sull’assunzione di alcol e si discutono alcuni dati epidemiologici; nella seconda parte, invece, si analizza la formula di Widmark, riprendendo e ampliando il contributo precedente.  

A) Alcol e salute

Iniziamo l’attività riportando i livelli indicati dall’ISS per limitare i rischi derivanti dall’assunzione di alcol3 e la definizione di unità alcolica.

$1$ UA$ =12$ grammi di alcol puro

Tabella 1 – Limiti indicati dall’ISS per ridurre i rischi alla salute

Fascia d’etàUA giornaliera maschiUA giornaliera femmine
$0$-$18$$0$$0$
$18$4-$65$$2$$1$
$>65$$1$$1$

A quali quantità di bevande alcoliche corrispondono i livelli indicati? Possiamo invitare le studentesse e gli studenti a compilare (o eventualmente espandere) la seguente tabella, tenendo presente che la gradazione alcolica esprime la percentuale di alcol in volume (quindi $12^{\circ }=0,12$) e che la densità dell’etanolo è pari a $0,8$ g/cm$^{3}$. La formula per il calcolo del volume di bevanda (in ml) è:

$V=\dfrac{12}{0,8 G.A.}=\dfrac{15}{G.A.}$ 

e si presta facilmente a un calcolo tramite foglio di calcolo elettronico.

Tabella 2 – Volumi di bevande tipiche corrispondenti a $1$ UA 

BevandaGradazione alcolicaVolume (ml) corrispondente a $1$ UA
Vino$12^{\circ }$$125$
Birra$4,5^{\circ }$$333$
Spritz (versione light)$10^{\circ }$$150$
Spritz (versione più alcolica)$25^{\circ }$$60$
Superalcolico$40^{\circ }$$37$

Il binge drinking è definito come l’assunzione, in un’unica occasione e indipendentemente dal sesso e dall’età, di almeno $6$ UA.  

L’ISS classifica come consumatori a rischio per la salute tutti i consumatori che eccedono i limiti indicati in tabella 1 e dunque:

  • i minorenni che hanno assunto anche solo una bevanda alcolica;
  • i maggiorenni che hanno assunto più di $2$ (se uomini) o $1$ (donne) UA standard al giorno;
  • gli anziani (sopra i $65$ anni) che hanno consumato più di $1$ UA
  • tutte le persone, indipendentemente dal sesso e dall’età, che hanno praticato il binge drinking almeno una volta nel corso dell’anno.

Secondo il Rapporto del 2022 sul monitoraggio del consumo di alcol (si veda per esempio p. $12$ del documento – p. $24$ nel file), nel $2020$ “il $14,2\%$ degli uomini e il $6,4\%$ delle donne di età superiore a $11$ anni hanno dichiarato di aver abitualmente ecceduto nel consumare bevande alcoliche per un totale di circa $5.500.000$ persone”. Particolarmente sorprendente risulta la distribuzione dei consumatori eccedenti per fascia d’età, riassunta nel grafico che segue e dal quale emerge con chiarezza il dato preoccupante relativo agli adolescenti, tra i quali, peraltro, è poco significativa la differenza di genere:

Figura 1 – Percentuale di consumatori abituali eccedentari (anno $2020$ – Grafico rielaborato dal Rapporto ISS)

Altrettanto allarmanti sono i dati relativi al binge drinking, sempre più diffuso tra la popolazione giovanile:

Figura 2 – Percentuale di binge drinkers per sesso ed età (Anno $2020$ – Grafico rielaborato dal Rapporto ISS)

Secondo l’ISS, pertanto, risultano a rischio l’$8,4\%$ dei ragazzi e il $10,4\%$ delle ragazze nella fascia d’età $11$-$15$ anni e addirittura il $43,8\%$ dei ragazzi e il $40,5\%$ delle ragazze tra i $16$ e i $17$ anni, che rappresentano in assoluto la fascia più a rischio nella popolazione, traducendosi in quasi $800.000$ adolescenti a rischio e $120.000$ binge drinkers.

Da ultimo, è opportuno sottoporre alle studentesse e agli studenti alcuni dati sugli effetti dell’alcol sulla salute, al fine di informare sui possibili rischi connessi al consumo abituale e/o eccedente di questa sostanza. L’elenco delle patologie attribuite al consumo di alcol è lungo e contiene malattie a carico del sistema nervoso centrale e periferico (disturbi psichici e comportamentali, sindrome da dipendenza, polineuropatia alcolica, degenerazione del sistema nervoso), cardiocircolatorio (cardiomiopatia alcolica), dell’apparato gastro-enterico (gastrite, epatopatia, pancreatite croniche) e endocrino-riproduttivo (infertilità, impotenza, alterazioni ormonali), oltre a diversi tipi di tumore, che sono ritenuti responsabili nel complesso di circa $48$ decessi al giorno (più di $17.000$ all’anno) tra la popolazione italiana. 

B) Alcol e sicurezza stradale

La tematica, come già detto, è stata oggetto di un precedente articolo, rispetto al quale mi limito a segnalare le principali integrazioni presenti nelle slide:

  • sono stati aggiunti i riferimenti normativi relativi ai minorenni (il limite legale per la guida per loro è $0$ g/l);
  • sono stati inclusi i link diretti al codice della strada e al progetto Bevi responsabilmente;
  • è stato introdotto il calcolo del tasso alcolemico corrispondente al limite inferiore per il binge-drinking ($6$ UA).

Ulteriori dati su cui riflettere sono proposti nella prova di verifica, che condivido assieme alla relativa griglia di valutazione. Entrambi i file sono in formato modificabile, per consentire eventuali modifiche e personalizzazioni.


1 Per un’analisi più dettagliata è possibile consultare il portale del Ministero della Salute, il portale dell’Istituto Superiore di Sanità e lo studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, ai seguenti link:
https://www.salute.gov.it/portale/alcol/homeAlcol.jsp
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3202_allegato.pdf
https://www.epicentro.iss.it/alcol/
https://www.ospedalebambinogesu.it/abuso-di-alcol-79913/

2 Si vedano l’art. $689$ del codice penale e l’art. $7$ del DL $158$/$2012$: la vendita/somministrazione di alcolici a un minore di $16$ anni costituisce reato (punibile con l’arresto fino a un anno e sospensione dell’esercizio commerciale fino a tre mesi) o illecito (se il minore ha età tra i $16$ e i $18$ anni) punito con sanzione amministrativa da $250$ a $1000$ euro, aumentabile fino al doppio dell’importo in caso di inosservanza delle disposizioni autonome del sindaco e fino a $25.000$ euro in caso di recidiva.

3 L’alcol è una sostanza tossica, psicoattiva, potenzialmente cancerogena e non un nutriente. Per essa, dunque, non ci sono dei valori di assunzione raccomandati, come per i nutrienti (i cosiddetti LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento), ma delle soglie di “minimo rischio” per la salute.

4 L’alcol è comunque sconsigliato fino ai 25 anni.

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