I terremoti: un problema sempre attuale

I terremoti: un problema sempre attuale

Nella nostra classe prima, il 2019 è finito con alcune lezioni di ripasso di matematica su argomenti che i miei studenti avevano già affrontato nella scuola primaria. In particolare ci siamo soffermati sull’analisi di dati e sulle loro rappresentazioni grafiche.

Come esercizio da svolgere a casa, nelle vacanze, c’era quello di rappresentare su un grafico cartesiano le temperature prese da ogni alunno, nel proprio paese di residenza, ogni giorno al mattino alle 7:30 (escludendo le domeniche, per ovvie ragioni di riposo nell’unico giorno in cui si poteva dormire!!!).

Tornando dalle vacanze natalizie ho deciso di sottoporre alla classe una scheda sull’interpretazione di alcuni grafici. Ho scelto come tema i terremoti, un argomento, purtroppo, sempre attuale nel nostro Paese.

Con i terremoti avvenuti a fine novembre e a inizio dicembre nel centro e sud Italia, questo argomento è tornato di grande attualità. In più da poco, nella nostra scuola, si è svolta l’esercitazione antisismica e in classe abbiamo sottolineato l’importanza di queste simulazioni e la serietà con cui devono essere affrontate.
Non restava che analizzare alcuni dati e grafici relativi a questo tema!

Per questo gli alunni hanno osservato alcuni istogrammi sul numero di terremoti avvenuti in Italia negli ultimi anni (dal 2013 al 2018, calcolando anche la media annuale e la media giornaliera delle scosse avvenute) e sul costo che i più importanti di essi hanno causato per la ricostruzione o la riparazione.

Infine ho chiesto ai miei studenti di osservare la mappa di pericolosità sismica nazionale e di confrontarla con tutte le scosse avvenute nel 2018: si sono resi conto di come il problema e il pericolo siano abbastanza diffusi in quasi tutte le regioni (ci ha aiutato in questo lavoro l’interessante mappa interattiva creata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Per finire abbiamo parlato della differenza delle due scale (Mercalli e Richter) per la misura dell’intensità dei terremoti, di come si possono prevenire le distruzioni degli edifici e ridurre i costi di ricostruzione, portando come esempio il Giappone, un Paese all’avanguardia riguardo queste tipologie di problemi.

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