Esercizi all’asta

Esercizi all’asta

Pronti, attenti, via! Tra pochi giorni si ricomincia e purtroppo quello che abbiamo di fronte si prospetta come un anno scolastico tutt’altro che facile, non solo a causa delle tante incertezze legate all’evoluzione della pandemia, ma anche perché di fronte a noi siederanno studenti reduci da due faticosi anni di didattica a singhiozzo, che le vacanze estive non hanno certo cancellato. 

E proprio per questo è importante cominciare con il piede giusto, magari proponendo, durante le prime settimane di lezione, qualche attività ludico-didattica che stimoli la partecipazione degli studenti e permetta al tempo stesso di fare un utile ripasso degli argomenti dello scorso anno.

Il gioco che vi propongo in questo articolo va esattamente in questa direzione e potrebbe riuscire a risvegliare dal torpore post-vacanziero anche gli studenti più indolenti! 

Come prima cosa preparate un certo numero di esercizi brevi, corredati dei relativi svolgimenti, che dovranno essere a volte corretti e a volte errati. Potete inventare gli esercizi, oppure prendere spunto dalle verifiche degli anni passati. 

Per iniziare a giocare dividete la classe in squadre formate da tre o quattro studenti l’una. Ogni squadra ha a disposizione un capitale iniziale di $100$ math-coin (moneta virtuale che avrà corso legale solo nelle vostre classi) che deve utilizzare per acquistare all’asta più esercizi possibile. Gli esercizi “in vendita” vengono proiettati di volta in volta sulla LIM (o scritti alla lavagna) insieme al relativo svolgimento. Ogni squadra, nel fare la propria offerta, deve esprimersi relativamente alla correttezza o meno dell’esercizio proposto. 

Quando una squadra ha fatto la prima offerta, le altre possono rilanciare, offrendo una cifra maggiore ed eventualmente dichiarando una diversa opinione sulla correttezza dell’esercizio messo in vendita. Per esempio, se la squadra A ha offerto $3$ math-coin per aggiudicarsi l’esercizio in figura 1 giudicandolo corretto, la squadra B potrebbe rilanciare con un’offerta di $10$ math-coin per comprare lo stesso esercizio come sbagliato e così via.

Figura 1

Una volta terminati i rilanci, la squadra che ha fatto l’offerta migliore si aggiudica l’esercizio e guadagna o perde un punto a seconda della valutazione sulla correttezza dell’esercizio espressa in fase di acquisto. Per esempio, la squadra che riesce ad aggiudicarsi l’esercizio in figura 1 facendo l’offerta migliore guadagna un punto nel caso lo abbia comprato come sbagliato, mentre perde un punto nel caso in cui lo abbia acquistato dichiarandolo giusto. Nel caso in cui la squadra abbia cambiato opinione nel corso dell’asta, si tiene conto della valutazione associata all’ultima offerta. Vince la squadra che, al termine dell’asta, ha ottenuto il punteggio più alto.

La dinamica competitiva tipica della situazione di asta coinvolge gli studenti, ma al tempo stesso li costringe a riflettere sulle proprie convinzioni e a confrontarsi con i compagni di squadra. Supponiamo infatti che la squadra A abbia offerto $3$ math-coin per un esercizio dichiarando di volerlo comprare come corretto e che la squadra B rilanci offrendo $10$ math-coin per lo stesso esercizio, ma dichiarando di volerlo comprare come errato: gli studenti della squadra A, prima di alzare la propria offerta, saranno spinti a riflettere e a discutere tra loro, dovendo in qualche modo quantificare la fiducia che ripongono nella scelta fatta.

Affinché il gioco risulti coinvolgente gli esercizi proposti devono avere testi brevi e svolgimenti sintetici, in modo tale che i giocatori possano verificare la soluzione e identificare eventuali errori in tempi ragionevoli. Questa apparente restrizione nella scelta degli esercizi da mettere all’asta aumenta in realtà l’efficacia didattica dell’attività, in quanto permette di lavorare in maniera puntuale su una serie di errori tipici

Inoltre, dopo aver perso un punto (e anche un certo importo in math-coin!) comprando come corretto un esercizio errato (o viceversa), gli studenti saranno estremamente interessati a capire le ragioni del proprio errore, e li troverete sorprendentemente attenti alle vostre spiegazioni! 

Leggi anche

Una riflessione sugli ultimi anni: analisi quantitativa della dispersione scolastica pre e post-pandemia
“Doremat - La musica della matematica”: simmetrie e traslazioni
Calcolo delle probabilità e gioco d'azzardo, un'esperienza diretta
L’acqua, una risorsa preziosa: un percorso su notazione scientifica e volumi
Cambio di stagione: facciamo inventare esercizi di matematica alle nostre alunne e ai nostri alunni!
Radici in scatola