Viaggi disperati: insegnare la cittadinanza attiva attraverso la matematica

Viaggi disperati: insegnare la cittadinanza attiva attraverso la matematica

La situazione politica italiana ed europea ci mette ogni giorno di fronte alle questioni migratorie e noi docenti, per cercare di fare chiarezza su questo tema e assolvere all’obbligo morale di insegnare realmente la cittadinanza attiva, dobbiamo fare la nostra parte.

Per questo io e la collega di Lettere abbiamo deciso di aprire una discussione in merito partendo da alcuni dati oggettivi. Abbiamo scelto Viaggi disperati, un report dell’UNHCR datato gennaio 2019.

Con la collega di Lettere gli studenti hanno analizzato la sintesi introduttiva per entrare nel merito dell’argomento, nell’ora di Matematica abbiamo svolto uno studio dei dati per capire meglio le grafiche di aumento e diminuzione (↑↓). La nostra attenzione si è soffermata sui dati di pagina 6 che fanno riferimento al periodo 2015-2018. I dati sono riportati in tabella, noi ci siamo proposti di riportarli sul piano cartesiano per poterne vedere l’andamento e per trasformare gli aumenti/diminuzioni in valori percentuali che sembrano colpire sempre di più l’opinione pubblica.

In classe si sono creati cinque gruppi di studenti; a ciascun gruppo ho assegnato il compito di creare il grafico di una riga della seguente tabella (l’ultima riga non è stata riprodotta in quanto presentava solo 2 valori su 4).

Ho chiesto ai miei studenti di prestare attenzione all’unità di misura da utilizzare sull’asse delle ordinate e al tipo di grafico da creare. Il lavoro svolto dai miei allievi sul foglio del quaderno è stato poi riportato anche su un foglio di calcolo, per poter ottenere grafici analoghi ma più precisi.

Infine la richiesta del calcolo percentuale li ha portati a dovere applicare ragionamenti di tipo differenziale e in alcuni casi di complementarietà. Abbiamo poi deciso a livello di classe di studiare l’aumento/diminuzione sia rispetto all’anno 2015 in assoluto che rispetto all’anno precedente (2016 rispetto al 2015, 2017 rispetto al 2016 e 2018 rispetto al 2017), per poter così commentare le diverse combinazioni.

 

Questo è il calcolo riferito al primo studio con il relativo grafico.

matematica e realtà dati migrazione

Gli alunni hanno partecipato in maniera interessata ed attiva riscontrando curiosità e in alcuni casi stupore soprattutto nell’ottenere i dati percentuali.

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