Babbo Natale e la matematica

Babbo Natale e la matematica

Il 24 dicembre si avvicina e certamente anche i vostri studenti hanno in mente qualche richiesta per Babbo Natale (ovviamente da mandare tramite WhatsApp!). 

Molto probabilmente la loro scelta ricadrà sul cellulare di ultima generazione, o su un paio di nuove cuffie wireless per raggiungere il totale isolamento dal mondo quando a casa si spalmano sul divano, ma… che cosa succederebbe se qualcuno di loro, dando ascolto ai propri desideri più profondi, chiedesse a Babbo Natale di far sparire la matematica dal mondo?
Certo, noi tutti abbiamo fiducia in Babbo Natale… anche se, negli ultimi tempi, quella pettegola della Befana va in giro a dire che al pancione barbuto la matematica non è mai andata troppo a genio! 

E… se la Befana avesse ragione? Che cosa succederebbe se, in un impeto di simpatia per il malcapitato studente, Babbo Natale decidesse di esaudire almeno in parte il suo desiderio, per esempio facendo sparire le addizioni? Pensate alle file interminabili che si verrebbero a creare alle casse dei supermercati se, a causa della scomparsa dell’addizione, ogni cliente potesse acquistare un solo prodotto alla volta! 
E se invece eliminasse un po’ di geometria? Magari le rette parallele? Sembra una cosa da nulla, ma pensate ai treni… non potrebbero certo circolare con i binari che vanno in direzioni diverse! E anche guidare una macchina diventerebbe piuttosto complicato, con il volante che non riesce più a mettere d’accordo le due ruote motrici sulla direzione da prendere!  

Insomma, anche nel caso in cui la matematica stesse un po’ antipatica persino a Babbo Natale, bisognerebbe che qualcuno gli spiegasse che non la si può proprio far sparire dal mondo! 
E allora, approfittate dell’occasione per assegnare un compito di Natale un po’ diverso dal solito, chiedendo ai vostri studenti di spiegare a Babbo Natale perché non può esaudire quella bizzarra (se pur condivisibile) richiesta! 
Per farlo, potete procedere in questo modo: dividete la classe in gruppi e assegnate a ogni gruppo un “pezzetto di matematica” che vi sta particolarmente a cuore. Durante le vacanze di Natale, i vari gruppi dovranno immaginare cosa succederebbe se quel pezzetto di matematica sparisse dal mondo. 

Gli studenti potranno raccontare le drammatiche conseguenze della sparizione di quel “pezzetto di matematica” come preferiscono: scrivendo un breve racconto che inizi con “Caro Babbo Natale, ci spiace comunicarti che non è possibile cancellare XXXXX dal mondo perché …”, con un brevissimo video oppure con un audio, con un disegno o altro ancora.
Insomma, date via libera alla fantasia dei vostri studenti invitandoli a sperimentare nuovi e vecchi strumenti per raccontare le loro idee! L’esperienza sarà certamente catartica e rivedere insieme le varie proposte dopo Natale, oltre che molto divertente, sarà anche una buona occasione per far riflettere i vostri studenti sulla presenza della matematica nel mondo che li circonda!  

P.S. Da fonti riservate, so per certo che Babbo Natale detesta ricevere richieste tramite WhatsApp, ragione per cui non si sarebbe sognato di esaudire il suddetto desiderio ma… non fate trapelare la notizia tra i vostri studenti  ;- ) 

Leggi anche

I perché della matematica: motivare e dimostrare nell’era del pret-à-porter
L’iperbole in piega e in coordinate: dagli origami a GeoGebra
STEM e sfide per il futuro: al via l'edizione 2020 dei convegni De Agostini Scuola
Compiti delle vacanze di Matematica: perché non farli preparare ai vostri studenti?
Compiti delle vacanze… a prova di WhatsApp!