Attività STEM per rendere concreto il rapporto tra Matematica e realtà

Attività STEM per rendere concreto il rapporto tra Matematica e realtà

La Matematica tra le materie STEM è il linguaggio comune che mette d’accordo ipotesi e osservazioni, giustifica le previsioni dei fenomeni e indica le relazioni da utilizzare nella costruzione dei modelli. Negli esercizi di Matematica e nelle attività che proponiamo in classe, anche quelle che partono da situazioni reali e contestualizzate, siamo spesso tentati di lasciare all’immaginazione degli studenti la parte di controllo e verifica con la realtà, accontentandoci di risultati plausibili.
Un approccio più efficace per rendere concreto il legame della Matematica con la realtà, ma anche con scienza e tecnologia, consiste nel verificare con gli studenti i risultati degli esercizi matematici attraverso semplici attività laboratoriali: non è il risultato posto al fondo dell’esercizio a dirci se il nostro lavoro è corretto ma la verifica sperimentale. Naturalmente occorre scegliere contesti e grandezze da utilizzare sulla base dei contenuti matematici che vogliamo evidenziare e limitare la proposta a fenomeni semplici da osservare.
In prima possiamo utilizzare una bilancia per verificare il risultato di moltiplicazioni o divisioni o, sempre con una bilancia, controllare se abbiamo calcolato correttamente il peso di una data frazione di una piccola torta.

In seconda, studiando le relazioni fra grandezze, possiamo chiedere ai ragazzi di prevedere il periodo di oscillazione di un pendolo o utilizzare le proporzioni per prevedere l’allungamento di una molla. In questi casi si tratta di verifiche sperimentali non semplici e può essere bello, davanti alla discordanza fra i valori calcolati e quelli misurati, fermarsi un momento a riflettere per capire se l’errore deriva dal calcolo, dall’esperimento o da entrambi.

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In terza possiamo far prevedere il peso di un parallelepipedo di legno, conoscendo il suo peso specifico e misurando le sue dimensioni oppure il peso di un recipiente cilindrico riempito di acqua distillata.

Questi sono solo piccoli spunti che spero possano fare da innesco all’immaginazione di ciascuno di noi per progettare attività adatte ai nostri alunni, alle loro esigenze e alle disponibilità di tempo e spazio dell’ambiente scolastico: ogni proposta in questo senso contribuisce a far crescere studenti capaci di risolvere anche quei problemi che non hanno la soluzione in fondo al testo, sfide che la vita personale e professionale ci mette inevitabilmente davanti.

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