Le percentuali di tutti i giorni

Le percentuali di tutti i giorni

In classe seconda abbiamo recentemente affrontato il tema delle percentuali e una delle prime osservazioni di studentesse e studenti è stata quanto queste siano facilmente applicabili nella vita quotidiana.

Per rendere più concreto l’apprendimento, ho proposto loro di cercare esempi di percentuali nella realtà di tutti i giorni. La discussione ci ha portati a parlare dei volantini promozionali dei supermercati e dei negozi di tecnologia. Poiché questi strumenti sono sempre meno diffusi in formato cartaceo e sempre più presenti in versione digitale, abbiamo selezionato alcune aziende e analizzato direttamente i loro siti web.

Durante l’attività, abbiamo individuato tre principali tipologie di utilizzo delle percentuali:

  • lo sconto espresso in percentuale;
  • il risparmio indicato in euro;
  • le promozioni su acquisti multipli (per esempio $3\times2$, $1+1$ ecc.).

Successivamente ho suddiviso la classe in tre gruppi eterogenei, assegnando a ciascuno una diversa categoria. A ogni gruppo è stato chiesto di individuare tre esempi sui vari siti, di effettuare i calcoli per verificare la correttezza delle offerte proposte e di inserire un breve commento sui risultati ottenuti.

Ogni gruppo ha adottato strategie differenti per il calcolo delle percentuali: studentesse e studenti potevano utilizzare la calcolatrice e sono state fornite indicazioni sull’approssimazione ai centesimi, trattandosi di importi economici.

Ecco i risultati.

Gruppo 1

OffertaCalcoli
Determiniamo il $30\%$ del costo iniziale:

$6,99 \times 30 : 100 = 2,097$

Togliamo lo sconto dal prezzo iniziale:

$6,99 – 2,097 = 4,893$

Approssimiamo per calcolare il prezzo da pagare:

$6,99 – 2,1 = 4,89$

Otteniamo un valore diverso da $4,80$:

$4,8 : 6,99 = 0,69$ quindi il $69\%$

Lo sconto è infatti del $100 – 69 = 31\%$.
Potremmo pensare di sommare le percentuali ($45+5$) ottenendo il $50\%$ di sconto ma $379,9$ non è la metà di $699,9$ (che sarebbe $349,95$)

ATTENZIONE!

Quindi ragioniamo in due passaggi.

Calcoliamo il $45\%$ di $699,9$: 

$314,96$

e lo togliamo dalla cifra iniziale: 

$384,94$

Ma l’offerta ci comunica di venderlo a $399,9$ che risulta essere il $57\%$ non il $55\%$.

Calcoliamo il $5\%$ di $399,9$: 

$20$

Lo sottraiamo a $399,9$ e otteniamo il prezzo indicato.Lo sconto complessivo risulta di:

$699,9 – 379,9 = 320$$320 : 699,9 = 0,457$

quindi il $45,7\%$.
Calcoliamo il $14\%$ di $1,69$:

$1,69\times 0,14 = 0,2366$

Arrotondiamo a $0,24$:

$1,69 – 0,24 = 1,45$ come indicato nel volantino

Gruppo 2

OffertaCalcoli
Determiniamo la percentuale di sconto: 

$300 : 699 = 0,43$

quindi uno sconto del $43\%$.

Forse indicare la cifra effettiva di quanto risparmi ha più effetto rispetto alla sola percentuale
Calcoliamo il risparmio che non è indicato:

$17,99 – 10,99 = 7$

Determiniamo la percentuale di sconto: 

$7 : 17,99 = 0,39$

quindi uno sconto del $39\%$.
Calcoliamo il risparmio che non è indicato:

$109 – 69,9 = 39,1$

Determiniamo la percentuale di sconto: 

$39,1 : 109 = 0,36$

quindi uno sconto del $36\%$

Anche se non scrivono la percentuale non è detto che lo sconto sia poco.

Gruppo 3

OffertaCalcoli
Per prima cosa abbiamo chiarito il significato di cashback (letteralmente “soldi indietro”): si tratta di un meccanismo che prevede la restituzione di una percentuale della somma spesa. 

Determiniamo la percentuale del cashback:

$2,29 : 4,59 = 0,5$

cioè il $50\%$

quindi viene rimborsata la metà della spesa
Calcoliamo la spesa, senza offerta, per l’acquisto di tre pezzi:

$1,19 \times 3 = 3,57$

Troviamo il risparmio in euro:

$3,57 – 2,38 = 1,19$

(già, il risparmio è il costo di un singolo prodotto!)

Calcoliamo la percentuale di risparmio:

$1,19 : 3,57 = 0,33$ quindi il $33\%$

(potevamo calcolarlo in un altro modo)
Comprare due pezzi al costo di uno significa avere lo sconto del $50\%$, perchè risparmi $1,96$ su una spesa che dovrebbe essere di $1,96 \times 2 = 3,92$.

Calcolo la percentuale: $1,96 : 3,92 = 0,5$ quindi la metà.

È la stessa offerta del cashback.

Al termine dell’attività, un portavoce per ciascun gruppo ha presentato alla classe i risultati dell’analisi, giungendo a una sintesi delle diverse situazioni osservate.

Gruppo 1: le percentuali indicate nei volantini non sono sempre matematicamente precise; in alcuni casi risultano eccessivamente arrotondate e, quando sono presenti più percentuali, è necessario prestare particolare attenzione.

Gruppo 2: alcune aziende potrebbero evitare di indicare le percentuali per ridurre il rischio di errori; ciò non implica necessariamente che gli sconti siano inferiori.

Gruppo 3: il cashback non corrisponde sempre al $50\%$ e, tra le diverse promozioni, l’offerta $1+1$ risulta spesso tra le più convenienti, pur richiedendo l’acquisto di un numero pari di prodotti identici.

Dal punto di vista del docente, questa attività si è rivelata particolarmente efficace non solo per consolidare il calcolo delle percentuali, ma anche per stimolare in studentesse e studenti uno sguardo più attento e critico sulla realtà che li circonda. Lavorare su esempi concreti ha aumentato il loro coinvolgimento, attribuendo maggiore significato a quanto stavamo studiando.

Il lavoro di gruppo ha favorito il confronto tra strategie diverse e ha incoraggiato studentesse e studenti a esplicitare i propri ragionamenti, contribuendo a rendere più evidenti anche eventuali errori. È emersa chiaramente l’importanza di non fermarsi a una lettura superficiale delle offerte, ma di verificarle e comprenderle in modo approfondito.

Attività di questo tipo dimostrano come la Matematica possa diventare uno strumento concreto per orientarsi nella vita quotidiana e compiere scelte più consapevoli.

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